Esempi di Imprenditori di aziende che hanno fallito inizialmente per poi raggiungere il successo

A chi pensiamo quando parliamo di imprenditori di aziende fallite?

A chi pensiamo quando parliamo di imprenditori brillanti e di fama mondiale?

Siamo abituati a notare ed a considerare le persone di successo solo nel momento in cui ce l’hanno davvero fatta, solo nel momento in cui hanno ottenuto quella fama che ha permesso loro di farsi conoscere al grande pubblico.

Spesso però non ci viene svelata la loro storia e gli ostacoli che questi imprenditori di successo hanno dovuto superare per raggiungere quella popolarità. Non veniamo a conoscenza di tutte le volte che sono caduti, dei fallimenti che hanno dovuto affrontare e di tutti gli insegnamenti che hanno dovuto apprendere per ricominciare nel tentativo di raggiungere la vetta più alta.

Imprenditori di successo

Spesso, istintivamente, riusciamo a percepire solo la punta dell’iceberg della loro storia, senza notare tutto il ghiaccio che soggiace la linea del mare e che ne rappresenta invece le fondamenta, la parte più importante. Quella che ci permette di comprendere come sono riusciti a crescere fino a diventare quelle persone meritevoli ed elogiate che sono ora.

Vogliamo elencarvi 8 persone di fama mondiale di ieri e di oggi che vengono universalmente riconosciuti come imprenditori, campioni, grandi inventori ed artisti e che proprio grazie alle loro cadute, sono divenuti i grandi che noi oggi conosciamo.

Gli 8 esempi di imprenditori di aziende fallite poi divenuti di successo mondiale

  1. J.K.Rowling: ideatrice e scrittrice della saga Harry Potter, è stata la prima scrittrice della storia a diventare miliardaria grazie ai suoi libri e produttrice cinematografica dei suoi film.Pochi sanno che quando scrisse il suo primo libro, era al verde, divorziata e disoccupata. Scrisse questo libro portando la figlia al parco e finendo le sue lunghe passeggiate al pub “The Elephant House” di Edimburgo. 

Il fallimento accade. Genera dolore, frustrazione, depressione. Ma chi è che non fallisce mai? Solo chi è prudente da non vivere del tutto” disse J.K. Rowling “e chi fa così ha fallito in partenza”. Gli errori commessi, secondo la scrittrice, le diedero una sicurezza interiore che invece ai tempi dei successi universitari non aveva riscontrato Fu in questo modo che imparò molte cose su se stessa, trovando volontà e disciplina nel suo modo d’essere e scoprendo di avere dei grandi amici.

Smettere di credere nelle proprie idee? Gli imprenditori di aziende fallite che non si sono arresi

2. Walt disney uno degli uomini che ha inciso di più sulla nostra cultura, ha avuto la sua dose di fallimenti e fu rimosso dal suo incarico presso il giornale Kansas City Star con la seguente motivazione “mancava di immaginazione e non aveva buone idee” .Topolino fu scartato varie volte perché era troppo spaventoso per le donne e i Tre porcellini non furono mandati in onda perché avevano solamente quattro personaggi. Inoltre la sua prima attività imprenditoriale che si chiamava “Laugh- O- Gram Studio” fallì appena un anno dopo la sua creazione, ma conteneva già le radici del futuro successo di Disney che successivamente fondò il suo impero cinematografico mondiale.

3. Thomas Edison è considerato il padre della lampadina ed inventore del fonografo. Fu uno dei più importanti imprenditori americani perché portò a casa delle persone l’elettricità. Creò la rete elettrica più grande del tempo permettendo che questa potesse essere utilizzata dalle masse. Edison fece migliaia di tentativi per migliorare la lampadina (circa 2.000). Si narra che usò persino un pelo di barba. Durante una conferenza stampa un giornalista gli chiese: “Dica, Mr. Edison, come si è sentito a fallire duemila volte nel fare una lampadina?”. Ebbene, la risposta di Edison fu:

“Io non ho fallito duemila volte nel fare una lampadina; semplicemente ho trovato millenovecento-novantanove modi su come non va fatta una lampadina. “

Ogni fallimento è semplicemente un’opportunità per diventare più intelligente.

4. Sylvester Stallone: attore di fama mondiale e protagonista dei film cult Rocky e Rambo.Pochi sanno che intorno ai suoi vent’anni fu davvero squattrinato. Lavorava come addetto al banco frigo e per andare avanti si trovò non solo costretto a vendere i gioielli della moglie ma addirittura a donare  il suo stesso cane per 25 dollari, solo per riuscire ancora ad alimentarsi. Quando fu accettata da un produttore la sua idea di realizzare Rocky con lui attore protagonista, non solo riuscì a ritornare in possesso del suo cane ma lo riacquistò a 15.000 dollari. Divenne uno degli attori più pagati e più desiderati di Hollywood.

5. Abraham Lincoln è uno dei padri della costituzione americana e  16° presidente degli Stati Uniti. Non mollò mai anche quando tutto pareva congiurare contro di lui. Nacque in miseria e la sua vita fu sempre dura, segnata da continue sconfitte. Perse dieci competizioni elettorali, fallì due volte negli affari. Superò un esaurimento nervoso. Avrebbe potuto mollare, ma non lo fece, mai. Lincoln all’undicesima elezione ottenne la carica di Presidente degli Stati Uniti e abolì la schiavitù.

6. Henry Ford, fondò la sua casa automobilistica nel 1903, e fu il primo a ricreare la famosa catena di montaggio nella produzione di autovetture, invenzione che lo fece diventare un uomo ricco e di successo in tutto il mondo. Prima di ottenere tutto questo, però, dovette scontrarsi con una serie di fallimenti che lo portarono addirittura ad essere radiato dall’industria automobilistica. L’azienda, infatti aveva iniziato a vendere alcune delle macchine progettate secondo il modello originale creato da Ford; Tuttavia il progetto fallì e l’inventore interruppe il suo rapporto con i soci per divergenze inconciliabili. Mentre Ford era già proiettato alla produzione di massa , gli investitori non credevano al suo modo di concepire la produzione. Nonostante i primi e numerosi ostacoli, alla fine Ford ne uscì vincitore, avviando con successo la produzione di automobili. 

“Non mollare mai, dopodomani ci sarà il sole”

7. Jack Ma è il mister Alibabà. Prima di creare uno degli e-commerce più potenti al mondo, è stato bocciato due volte all’esame d’ingresso all’università ed ha fallito con due aziende. Un’ azienda si occupava di traduzioni e la seconda “China Pages” lo portò ad una situazione debitoria davvero molto grave. Riuscì a saldare il suo debito solo dopo 3 anni grazie all’ideazione ed alla messa online di Alibabà: il primo sito di e-commerce in Cina che lo fece diventare l’oracolo sui trend del futuro. Uno dei suoi principali motti? “Non mollare mai. Oggi è dura, domani sarà anche peggio, ma dopodomani ci sarà il sole.”

8. Michael Jordan il più grande giocatore di basket di tutti i tempi. quando si iscrisse alla high school andò a fare i provini per giocare a basket nella squadra della scuola: una squadra molto competitiva dove lo scartarono perché non  sufficientemente bravo a segnare. Per un anno si svegliò due ore prima tutte le mattine per allenarsi sul cortile di casa. Altre due ore le dedicava prima di cena. L’anno successivo entrò a far parte della squadra grazie alla sua tenacia fino a diventare uno dei giocatori più forti di tutti i tempi.

“Nella mia vita ho sbagliato più di novemila tiri,

ho perso quasi trecento palle,

ventisei volte i miei compagni di squadra mi hanno affidato il tiro decisivo e l’ho sbagliato.

Ho fallito. Molte, molte volte.

Ed è per questo che alla fine ho vinto tutto.”

Imprenditore di aziende fallite

Verso nuove attività per gli imprenditori falliti con 100mila Ripartenze

Abbiamo riportato questa lista di artisti ed inventori di successo che sono caduti, imprenditori di aziende fallite, per dimostrare quanto non conti davvero quali risultati abbiano ottenuto in un dato momento. ma quanto siano stati disposti a rialzarsi per togliersi la polvere di dosso, per combattere e per crescere come individui, meritando e sudando il successo poi ottenuto.

In 100000Ripartenze aiutiamo gli imprenditori di aziende fallite  che si trovano in un momento di grande difficoltà non solo economica ma anche emotiva, a ritrovare l’energia e gli stimoli che li possano aiutare ad avviare una nuova attività.

Ci ispiriamo al Kintsugi: l’arte giapponese che utilizza il metallo liquido per ricongiungere i pezzi ed esaltare le nervature create, rendendo preziose le cicatrici e ripartendo più forti di prima.

L’empatia e l’ascolto sono i principi cardine della nostra associazione che si pone come obiettivo quello di poter offrire un aiuto a chi ha la volontà e la determinazione per proseguire il proprio cammino in salita.

Professionisti di vari settori e Specialisti interni valuteranno ed analizzeranno Il progetto di ripartenza .

Un’equipe specializzata sarà così in grado di poter guidare l’imprenditore verso un nuovo inizio

.Se anche tu ti senti smarrito, scoraggiato, deluso e hai bisogno di ritrovare la grinta per ricominciare, chiamaci o scrivici, non vediamo l’ora di poterti seguire e di piantare insieme a te le radici per una crescita rigogliosa.

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